Biblioteche comunali in rete: completata banca dati regionale

Data: 
23/12/2014 - 18:15
Assessore Speranzon: "Servizio prezioso per i nostri cittadini"
un momento della presentazione, da sin.: Casaril, Vidali, Speranzon

Oggi in Provincia di Venezia al Centro Servizi di Mestre l’assessore provinciale alla Cultura Raffaele Speranzon ha presentato l’esito della conclusa migrazione nel Polo regionale SBN (servizio bibliotecario nazionale) delle biblioteche in rete dei comuni della provincia veneziana.

Presenti anche la dirigente provinciale del servizio competente Gloria Vidali e la funzionaria Cecilia Casaril.

 

L’assessore provinciale alla Cultura Raffaele Speranzon ha dichiarato: «In un periodo in cui si parla di abolizione delle Province, ritengo importante riconoscere la professionalità delle persone che operano nell’ente garantendo servizi preziosi e utili per i cittadini. In alcuni casi si tratta dell’edilizia scolastica, della viabilità, dell’ambiente, che in genere hanno più visibilità; tuttavia non bisogna dimenticare il nostro impegno per quanto riguarda le biblioteche.

La Provincia di Venezia ha ricevuto dalla Regione per questo progetto 238 mila euro, circa il 75% del costo complessivo, il resto è stato finanziato con risorse della Provincia.  E con soddisfazione posso dichiarare oggi che dopo 4 anni, il lavoro è concluso con l’adesione a questa rete di quasi i 44 comuni del territorio provinciale»

 

Hanno finora aderito i comuni di Annone Veneto, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara,Caorle, Cavallino Treporti, Cavarzere, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Cona, Dolo, Eraclea, Fiesso d’Artico, Fossalta di Piave, Fossalta di, Portogruaro, Fossò, Gruaro, Jesolo, Marcon, Martellago, Meolo, Mirano, Musile di Piave, Noale, Pianiga, Prammaggiore, Portogruaro, Quarto d’Altino, Salzano, San Dona’ di Piave, San Michele al Tagliamento, Santa Maria di Sala, Santo Stino di Livenza, Scorze’, Spinea, Stra, Teglio Veneto, Torre di Mosto, Vigonovo.

 

Il progetto di adesione, integrazione e partecipazione della rete bibliotecaria provinciale ha preso il via dalla delibera del Consiglio provinciale del 26 gennaio 2010, che aveva approvato la richiesta di adesione al Polo regionale del Sistema Bibliotecario Nazionale SBN e dal suo accoglimento da parte della Regione del Veneto, formalizzato con una convenzione tra i due enti sottoscritta nell’ aprile 2010.

 

Gli obiettivi del progetto: il rinnovamento e l’adeguamento dell’infrastruttura tecnologica a supporto della catalogazione e dell’erogazione dei servizi di biblioteca (software catalografico e gestionale) per assicurare un adeguato livello di qualità e la possibilità di sviluppo dei servizi della rete bibliotecaria provinciale con un catalogo collettivo più efficiente e aggiornato in tempo reale; la localizzazione dei materiali e la loro messa a disposizione con il prestito locale e interbibliotecario, tramite consultazione con un OPAC (ossia un catalogo ad accesso pubblico in linea); la partecipazione al Sistema Bibliotecario Nazionale, lo sviluppo della cooperazione tra le biblioteche, e l’integrazione dei cataloghi e dei servizi.

 

Alla sua conclusione il progetto della Provincia ha già portato alla completa migrazione e unificazione dei dati (catalogo e utenti) nel Polo regionale del Veneto SBN VIA di 43 biblioteche della rete provinciale, pienamente operative per i servizi all’utenza.

 

L’accesso pubblico al catalogo del Polo e ai servizi bibliotecari è garantito dal portale web del Polo regionale SBN BinP (Biblioteche in Polo)  e l’utente iscritto ad una biblioteca del polo dispone di una tessera unica a valenza regionale.

È inoltre attivo il servizio di prestito interbibliotecario erogato gratuitamente all’utente. La libera circolazione dei volumi tra le biblioteche comunali avviene tramite i servizi postali con apposite buste preaffrancate fornite dalla Provincia alle biblioteche della rete. 

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