Bracconaggio, fermato cacciatore nell'oasi protetta di Valle Averto di Campagna Lupia

Data: 
17/11/2014 - 09:15
Operazione di controllo venatorio da parte della polizia provinciale
auto della polizia provinciale durante un'operazione di controllo venatorio

Nel corso di un’operazione di controllo venatorio nel territorio lungo l’argine sinistro della Canaletta del Cornio in Laguna di Venezia, nel Comune di Campagna Lupia, una pattuglia della Polizia Provinciale, dopo aver oltrepassato di circa 100 metri un appostamento di caccia, hanno notato un cacciatore in azione all’interno dell’oasi di protezione “Valle Averto”.

 

L’uomo dedito alla caccia dava le spalle alla Canaletta del Cornio ed era rivolto verso il lago dell’oasi; avvistata l’auto della Polizia provinciale prima tentava di nascondersi tra la vegetazione, per  poi  darsi alla fuga. Fermato dagli agenti di polizia provinciale, non aveva più con sé il fucile e le munizioni, abbandonate durante la breve fuga.

 

Dopo aver perlustrato il percorso compiuto, gli agenti provinciali hanno trovato un fucile calibro 12, una cartucciera in tessuto con 13 cartucce calibro 12, e un bossolo calibro 12 dello stesso tipo appena sparato.  Al cacciatore è stata contestata la violazione dell’articolo 21/c della Legge 157/92 per l’ esercizio di attività venatoria in oasi di protezione. Il fucile e le munizioni sono state sequestrate e messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Venezia.

 

La Presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto ha dichiarato: «Non posso che nuovamente ringraziare i nostri agenti che presidiano senza sosta il territorio veneziano per tutelare sia l’ambiente sia gli stessi cittadini che praticano la caccia nel pieno rispetto delle norme e dei regolamenti a favore degli equilibri dell’ecosistema».

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