Classici Contro 2016. Xenia. Migranti, stranieri, cittadini. La cultura europea per l'ospitalità tra i classici antichi e il presente

Data: 
22/02/2016 - 11:45
Classici Contro 2016

Classici Contro è un’idea che nasce dal contatto inedito tra due parole che non stanno di solito insieme. Suonano un po’ come un ossimoro o un paradosso, perché i nostri Classici li sentiamo come l’istituzione, come un qualcosa di immobile, un punto di riferimento sicuro. E invece i Classici, con un rovesciamento delle credenze e degli stereotipi, sono motore potentissimo del pensiero, ci aiutano (o ci obbligano) a metter in discussione tutto, e tramite il loro sguardo critico possono contribuire a rivoluzionare la nostra visione del presente. Lo fanno sempre, ma soprattutto nei tempi difficili i Classici mettono in gioco il loro pensiero libero che viene da lontano, un pensiero controcorrente, sicuramente diverso, che ci permette di superare le semplificazioni, di andare oltre le rigidezze dell'abitudine, per guardare meglio, con una prospettiva più ampia e anche più saggia, al nostro futuro, con spirito critico e costruttivo.

 

I curatori del progetto hanno scelto i teatri più belli e i luoghi simbolo della cultura italiana ed europea, a partire dal Teatro Olimpico di Andrea Palladio a Vicenza: questo pensiero ci vien da lontano, perché nel teatro di Dioniso attorno ai miti, alle idee e alle parole gli Ateniesi insieme diventavano cittadini. Così a teatro i Classici Contro ci parlano ciascuno di un tema, di un’idea, di una parola che provenendo dal mondo antico possa essere di aiuto contro la deriva etica, estetica, civica e culturale del nostro proprio universo. Con i miti e le storie, ma senza nessuna mitizzazione.

 

Classici Contro 2016: Xenia

È una questione di città, di civiltà, di polis e di democrazia. Non facile, per tante ragioni e per i tanti punti di  vista che vogliamo mettere insieme. L'Europa non può venir meno alla sua storia e ai suoi schemi culturali profondi. A quelli migliori, per allontanare quelli peggiori. Che possono affiorare in un attimo. Per sapere cosa fare in questo tempo di migranti, di bambini, donne, uomini che fuggono dalla guerra, dalla fame, dalla sofferenza, le risposte non sono semplici da ritrovare, certo sono impegnative. Anche di fronte alla violenza e alle tensioni del terrore e della guerra.

 

Da tremila anni abbiamo qualche risposta, noi tutti, noi cittadini d'Europa. Basta rileggere l'Odissea di Omero. Basta vedere le Supplici di Eschilo. C'è tutto, ogni problema. Cominciano da qui le discussioni dei nostri Classici Contro. Il titolo Xenia significa «ospitalità», ma contiene accoglienza, rispetto, attenzione, amicizia, generosità, e tutto ruota attorno – sempre nella stessa parola antica – a chi è straniero, diverso e lontano da noi, fuggitivo da tutto ciò che era, esule dalla sua terra, profugo dalla sua casa.

 

IL PROGRAMMA A VENEZIA

16 febbraio - 18 marzo 2016

 

XENIA. INCONTRI CON LO STRANIERO

TEATRO ASTRA, SAN DONÀ DI PIAVE

martedì 16 febbraio 2016 - ore 9.30-13.00

 

XENIA. ESULI SENZA CITTÀ

TEATRO DI VILLA BELVEDERE MIRANO

martedì 1 marzo 2016 - ore 20.30-22.30

 

XENIA. NAUFRAGI E OSPITALITÀ TRA IL MEDITERRANEO E L'EUROPA

AUDITORIUM SCUOLA NAVALE MOROSINI VENEZIA

giovedì 10 marzo 2016 - ore 10.00-13.00

 

XENIA. CULTURE DELL'OSPITALITÀ

TEATRO KOLBE MESTRE

18 marzo 2016 - ore 10.00-13.00

 

Altri appuntamenti a Vicenza e Treviso.

I programmi competi degli incontri sono disponibili nel sito dell’iniziativa:

http://lettere2.unive.it/flgreca/ClassiciContro.htm

 

 

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