In commissione le attività di organizzazione delle risorse umane della Provincia

Data: 
26/09/2013 - 10:45
Uso del part time, orario di conciliazione, piano delle azioni positive

In Provincia di Venezia a Ca’ Corner si è riunita la seconda commissione provinciale, Personale, Cultura e Sicurezza sociale, presieduta dal consigliere Mariagrazia Madricardo per l’esame della relazione del dirigente del Servizio risorse umane Giovanni Braga sull’articolazione oraria dei dipendenti provinciali: 7 ore e 12 minuti, e personale part time.

 

Lo scorso luglio 2012 la giunta Zaccariotto ha approvato il piano triennale di azioni positive per la realizzazione di pari opportunità di lavoro tra gli uomini e le donne nel triennio 2012-2014, che prevede di realizzare alcune azioni molte concrete: tra queste, anche la sensibilizzazione e la comunicazione attraverso la pubblicazione sul sito e la condivisione dei contenuti con le organizzazioni sindacali, in particolare sulle azioni per la conciliazione della vita familiare con quella lavorativa, la promozione di corsi di formazione sul mobbing, il coordinamento con l’attività del Cug, Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni,  che sostituisce, unificando le competenze in un solo organismo, i comitati per le pari opportunità e i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing, costituiti in applicazione della contrattazione collettiva, dei quali assume tutte le funzioni previste dalla legge, dai contratti collettivi relativi al personale delle amministrazioni  pubbliche o da altre disposizioni.

 

Grazie alla sottoscrizione di un verbale d’intesa tra la Provincia e le organizzazioni sindacali in materia di orario di lavoro, dall’1 settembre fino a fine anno, è stata istituita, in via sperimentale, l’articolazione dell’orario di lavoro giornaliero di 7 ore e 12 minuti per i dipendenti provinciali, in possesso dei requisiti previsti, che ne facessero richiesta.

 

Di seguito i dati rilevati ad oggi:

17 richieste - 6 lavoratori, 11 lavoratrici - così suddivise: 4 categoria B collaboratori (tecnici, amministrativi,ausiliari), 10 categoria C istruttori, 3 categoria D coordinatori-funzionari.

 

Per quanto riguarda il personale in part time: 57 - 11 lavoratori, 46 lavoratrici - così suddivisi: categoria B1 n.3, categoria B3 n.12, categoria C1 n.35, categoria D1 n.4, categoria D3 n.3.

 

Il personale dipendente in Provincia al 31 agosto 2013 risulta essere: a tempo indeterminato 521 collaboratori, a tempo determinato 6 collaboratori.

 

Il consigliere Mariagrazia Madricardo (Pd): «Ringrazio il dirigente per l’ampia ed esauriente esposizione. Visti i numeri di donne che chiedono di poter far uso delle 7 ore e 12 minuti e del part time, emerge a tutta evidenza che il lavoro di cura della famiglia, dei bambini, dei familiari malati è ancora, nel nostro paese, affidato a loro. Dobbiamo promuovere un’equa divisione del lavoro e favorire gli istituti che consentono di conciliare vita familiare e lavorativa, anche al fine di raggiungere una maggiore parità di genere. L’accordo avviato in forma sperimentale mi sembra positivo; aspettiamo di esaminare i risultati nel prossimo futuro».

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