Crisi Apt, incontro con i Comuni e i sindacati per il futuro del personale

Data: 
14/11/2014 - 09:15
Presidente Zaccariotto: "Modificare la legge regionale per il passaggio alla città metropolitana"
Mestre, un momento dell'assemblea del personale Apt a rischio licenziamento

Giovedì 13 novembre alle ore 11 a Mestre, nell’auditorio del centro servizi della Provincia di Venezia, si è svolta l’assemblea per l’esame della situazione occupazionale dell’APT, l’azienda partecipata per il Turismo di Venezia.

 

La Presidente Francesca Zaccariotto ha partecipato all’incontro con l’assessore provinciale al Lavoro Paolino D’Anna, l’assessore provinciale al Turismo Giorgia Andreuzza e il dirigente delle risorse umane Giovanni Braga.

Presenti i dipendenti di Apt, con il presidente Enrico Miotto e il direttore generale Tullio Galfrè, il sub commissario del Comune di Venezia Sergio Pomponio, i sindaci e amministratori dei comuni del litorale: il vice sindaco di Chioggia Maurizio Salvagno, l’assessore al Turismo di Cavallino Treporti Elisa Scarpa, l’assessore al Turismo di Jesolo Daniela Donadello, il sindaco di Caorle Luciano Striuli, e San Michele al Tagliamento, e ai rappresentanti sindacali di Cgil Sergio Chiloiro e di Cisl Carlo Alzetta. Assente il rappresentante della Regione del Veneto.

 

Presidente Zaccariotto: «Oltre al problema delle risorse finanziarie, anche se ci fossero i mezzi, la Provincia per legge dal prossimo gennaio non potrà più occuparsi di Turismo. Qui c’è in gioco il futuro di 69 persone, professionisti altamente specializzati nel turismo, tutte risorse esperte e qualificate che non sono facilmente sostituibili con altre, e che dal primo gennaio rischiano di essere senza lavoro. Per questo abbiamo scelto di aprire questo tavolo tecnico anche alla loro partecipazione, perché non c’è nulla di nascosto da parte della Provincia; invece c’è la volontà ancora una volta di affrontare assieme un gravissimo problema che merita di essere condiviso e risolto se possibile nel migliore dei modi. Purtroppo manca l’interlocutore più importante perché la partita del turismo è in mano alla Regione. Ho scritto al governatore Zaia segnalandogli l’inadeguatezza della nuova legge regionale 11 del 2013 per il caso della Provincia di Venezia, che si troverà dal prossimo gennaio ad essere commissariata, a non avere né competenze e dunque neppure le risorse per gestire la materia del turismo. Ci troviamo, a breve, in quanto Provincia a non essere più titolati a svolgere alcuna funzione in ambito turistico, ma non siamo ancora città metropolitana, e nessuno ci sta rappresentando al tavolo delle città metropolitane, perché il comune di Venezia è commissariato. Il commissario Zappalorto giustamente non si assume le responsabilità di decisioni che spettano al sindaco che sarà nominato, e guiderà la città metropolitana; un vero pasticcio. Alla Regione ho chiesto che si modifichi la legge in modo da consentire un graduale passaggio ai comuni nella nuova organizzazione delle ogd turistiche, e consentendo altresì anche l’assunzione del personale di Apt al loro interno».

 

Sergio Chiloiro (Cgil): «Un ringraziamento alla Provincia e alla Presidente per la celerità di questo incontro da noi fortemente voluto. Riteniamo non sia opportuno dichiarare il dissesto della società e che il territorio debba fare uno sforzo per sostenere la linea proposta dalla Provincia di traghettare la Provincia stessa fino alla nuova realtà della città metropolitana, e crediamo che la Regione abbia i mezzi per accompagnare finanziariamente questo processo. Ringraziamo anche il Comune di Caorle che si è già espresso a favore di un’ipotesi di assorbimento delle sette persone che operano all’interno dello iat. E’ importante che anche il Comune di Venezia sia coinvolto condividendo questa linea, mentre riteniamo molto grave l’assenza della Regione».

 

Carlo Alzetta (Cisl):«Grazie in particolare all’assessore al Lavoro Paolino D’Anna per quanto sta attivando a favore dei 69 lavoratori di Apt e delle loro famiglie. E’ interesse di tutti trovare una soluzione positiva a questo problema, e riconoscere nei fatti l’importanza di un settore strategico per la nostra economia».

 

Assessore D’Anna: «Bisogna fare pressione sulla Regione perché insieme alla professionalità dei dipendenti di Apt si salvi soprattutto il lavoro. Stiamo parlando di Venezia, non di un  “comunello” qualsiasi, ed è opportuno anche per la stessa Regione risolvere al più presto questo problema».

 

Subcommissario Pomponio (Comune Venezia):«Condivido la linea della Provincia, la strada maestra  è quella di una modifica della legge che dia più tempo alla Provincia visto il suo passaggio alla città metropolitana, realtà che sarà operativa non prima del gennaio 2016. Più tempo per consentire un passaggio dalla Provincia, per il comparto turistico, verso una nuova organizzazione».

 

Sindaco Striuli (Caorle): «Le 7 persone che operano nel nostro iat non le vogliamo perdere e ci stiamo organizzando per assumerle. Parlano 4 lingue, conoscono il nostro territorio, le nostre realtà ricettive, sarebbe assurdo non continuare ad avvalerci della loro collaborazione. Contiamo di ottenere la collaborazione dei privati e di utilizzare la tassa di soggiorno, alzando il contributo, ma ci occorre del tempo, e non solo i prossimi 6 mesi perche a giugno siamo in piena stagione turistica e dobbiamo arrivare a fine anno».

 

Enrico Miotto: «Ci sarebbe stato tutto il tempo per affrontare il problema, anche da parte della Regione. E abbiamo provato tutte le strade per coinvolgere i Comuni, ma finora si sono fatti avanti in pochi. Abbiamo provato con il Kursaal, con la casa del Turismo di Jesolo per provare a mettere tutti assieme nell’affrontare il problema. Ma purtroppo oggi ci troviamo a questo punto».

 

Il prossimo 28 novembre è stato fissato un altro incontro in Provincia con tutti i soggetti interessati e la partecipazione della Regione. I comuni entro il 28 valuteranno come muoversi in modo unitario, per sostenere la richiesta della Provincia alla Regione di modifica della legge, e ottenere una “proroga” di un anno di tempo alla Provincia e Apt per collaborare con i comuni sull’organizzazione delle ogd, e relativo passagio di competenze. La delibera oggi all’attenzione della Giunta provinciale avente per oggetto la messa in liquidazione della società Apt, su proposta della Presidente Zaccariotto è stata sospesa fino all’esito dell’incontro del 28 novembre.

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