Dai pittori vedutisti il rilancio della Riviera del Brenta

Data: 
21/03/2013 - 14:30
Assessore Gianni: «Proposte concertate, occasione di sviluppo economico»
I Molini del Dolo (Canaletto, 1728)

E' stata presentata in giunta  dall’assessore provinciale alle Attività produttive Lucio Gianni un’informativa sull’aggiornamento del documento programmatico dell’Ipa (intesa programmatica dell’area) della Riviera del Brenta.

 

La Provincia è infatti il soggetto responsabile dell’Ipa della Riviera del Brenta (IpaRb) di cui fanno parte dieci Comuni: Campagna Lupia, Camponogara, Campolongo Maggiore, Dolo, Fiesso d’Artico, Fossò, Mira, Pianiga, Stra e Vigonovo. L’informativa ha inteso accogliere la proposta di un gruppo di imprenditori turistici della Riviera del Brenta, associati alla Federturismo del Veneto che prevede una serie di azioni progettuali di sviluppo turistico sostenibile, connesso alla valorizzazione delle peculiarità paesaggistico - ambientali e delle innumerevoli testimonianze storiche, artistiche e culturali della zona.

 

Secondo gli estensori della proposta “una parte importante del futuro della Riviera del Brenta potrà fondarsi su una maggiore valorizzazione, anche in chiave internazionale, delle produzioni del manifatturiero locale”. Gli imprenditori della provincia veneziana prendono ad esempio altre esperienze come Massa Carrara, San Daniele del Friuli e Perugia – Orvieto, dove “una valorizzazione in chiave internazionale del patrimonio storico/paesaggistico esistente ha comportato anche un rilancio significativo delle produzioni locali”.

 

Assessore Lucio Gianni: «Le azioni, se opportunamente concertate, possono effettivamente rappresentare un’occasione di nuovo sviluppo sia economico che sociale della Riviera del Brenta. Per questo contiamo di accogliere in una prossima convocazione del tavolo di concertazione Ipa, la volontà e l’interesse degli estensori della proposta affinché diventi parte integrante dell’Ipa della Riviera. Trovo estremamente significative le linee d'intervento proposte che intendono valorizzare in primo luogo i pittori vedutisti che hanno preso ispirazione da questa terra per le proprie opere, primo tra tutti Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto, l'autore che forse più ha vissuto ed amato questo territorio.

 

Le azioni proposte dagli imprenditori turistici prevedono anche la creazione di una mostra residenziale sul vedutismo veneziano, con un respiro ed un risalto internazionale. Contestualmente alla mostra propongono la realizzazione di eventi di approfondimento sui vari autori del vedutismo, un premio internazionale pittorico/letterario intitolato al Canaletto e un concorso internazionale di pittura. Proposte serie che avranno tutto il supporto possibile della Provincia».

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