Nuovo contratto del personale all'esame della commissione

Data: 
10/01/2014 - 18:00
Mantenuto il premio produttività e introdotta conciliazione tempi di lavoro e di cura
Mestre, Centro Servizi 2 della Provincia di Venezia (foto: M. Fletzer)

A Ca’ Corner nel corso della seconda commissione consiliare (Personale Informatizzazione, Cultura, Pubblica istruzione) presieduta dalla consigliera provinciale Maria Grazia Madricardo, è stata presentata dal dirigente provinciale delle settore Risorse umane Giovanni Braga la relazione sul tema “Contrattazione integrativa 2014 del personale della Provincia di Venezia”.

 

Ha partecipato anche l’assessore provinciale al Personale Claudio Tessari che ha dichiarato: «Sono ormai anni che il contratto nazionale è bloccato, e le possibilità di intervenire sono ridotte; nonostante ciò, siamo ugualmente riusciti ad apportare migliorie al contratto collettivo integrato decentrato che abbiamo firmato a fine anno. E’ un bel risultato, frutto del dialogo e della condivisione delle linee di impostazione cui siamo pervenuti in accordo con le rsu e le organizzazioni sindacali.

Siamo in attesa di ricevere dal Dipartimento della Funzione pubblica la risposta alla nostra richiesta di un parere sulla possibilità di pagare un acconto semestrale per la produttività, come proposto dalle organizzazioni sindacali, e non annuale come avviene ora.

Ricordo inoltre che è stata rinnovata, d’accordo con le organizzazioni sindacali, l’articolazione oraria delle 7 ore e 12  minuti, che prevede  un orario più compatibile alle esigenze familiari dei dipendenti che ne facciano richiesta.

Per concludere, vorrei precisare, che grazie alla gestione oculata delle poche risorse disponibili, e alle buone relazioni sindacali, pur nella riduzione complessiva del fondo, i dipendenti possono usufruire di un salario accessorio (produttività) in linea con quello degli scorsi anni».

 

Il dirigente provinciale competente Giovanni Braga: «Da anni aspettiamo la stipula di un nuovo  contratto nazionale. Nell’attesa il nostro contratto decentrato, che siamo obbligati a concludere per adeguarci alla legge, ha la durata di un anno e si fonda sul sistema di valutazione adottato dall’Ente, relativo ai risultati conseguiti nel corso dell’anno dai dipendenti a tempo determinato ed indeterminato. In particolare, il contratto decentrato va a disciplinare le indennità e l’erogazione della produttività».

 

Il presidente di commissione Maria Grazia Madricardo (Pd): «Fa piacere che il contratto decentrato sia stato concluso entro la fine dell’anno in accordo con le organizzazioni sindacali e che si possano erogare le somme dovute».

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