Nuovo laboratorio al centro Don Bosco di San Donà di Piave

Data: 
28/01/2013 - 11:15
Zaccariotto: «Fondamentale la collaborazione con il mondo produttivo»
inaugurazione del centro formativo automotive a San Donà di Piave (foto: Ufficio stampa)

 

Sabato 26 gennaio in sala teatro dell’oratorio don Bosco, a San Donà di Piave la presidente della Provincia e sindaco di San Donà Francesca Zaccariotto ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione del nuovo laboratorio di formazione dedicato all’automotive. 

 

Si tratta di un laboratorio allestito da Fiat Group Automobiles, nell’ambito del programma TechPro2, nato nel 2008 in collaborazione con i centri di formazione salesiani italiani a cui aderisce anche il Centro di formazione professionale di San Donà.

 

Con questo progetto Fiat intende formare tecnici preparati per essere inseriti nella propria rete autorizzata. Il programma TechPro2 prevede non solo giornate di laboratorio su veicoli, motori ed attrezzature dei marchi del gruppo Fiat, ma anche giornate di esperienza sul campo nelle officine della rete stessa.

 

Sono intervenuti con un saluto don Pascual Chavez, rettor maggiore dei Salesiani e IX successore di don Bosco, il direttore del centro don Bosco don Alberto Maschio, la presidente della Provincia Francesca Zaccariotto, il funzionario della direzione Formazione della Regione Veneto Massimo Toffanin.

 

E’ seguita la presentazione del progetto TechPro2 da parte di Roberto Mossino, responsabile del Technical Services Mercato Italia, di Enrico Chiesa Abbiati, responsabile della formazione di Fiat Group Automobilies e di Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto. Alle 12.30 è seguita al Cfp la cerimonia di inaugurazione della nuova aula Fiat. Premiati con una targa del Comune di san Donà da parte di Zaccariotto due “storici” coadiutori salesiani da oltre 50anni al don Bosco, Giuseppe (Bepi) Arvotti e Carlo Businello per la loro pluriennale opera educativa compiuta verso tante generazioni di giovani sandonatesi.

 

Ha espresso la sua soddisfazione durante l'incontro la presidente Zaccariotto: «Sono particolarmente lieta e onorata di essere qui con voi, e di rincontrarvi in un appuntamento annuale per me sempre molto atteso. Lieta perché sono in un luogo pieno di vita, di entusiasmo e di speranze, un luogo di formazione dei nostri giovani, una scuola – il Don Bosco - rinomata per la qualità della docenza, e per l’ottima riuscita professionale dei giovani che escono da questi laboratori con un bagaglio di conoscenze pratiche preziose. Onorata – sia come Presidente della Provincia di Venezia, sia come sindaco della Città di San Donà di Piave - perché inaugurare una nuova aula di formazione, in questo momento generale di incertezza, di cambiamento, di crisi non solo economica, con la collaborazione di un partner prestigioso qual è Fiat auto, deve fungere da stimolo e da incoraggiamento per i nostri ragazzi ad impegnarsi al massimo. Gli studenti avranno attrezzature, metodologie, motori Fiat – fra i più innovativi a livello mondiale - su cui esercitarsi ed apprendere tutti gli elementi importanti del motore nel segmento automotive; avranno la possibilità di conoscere e fare esperienze all’interno della vasta rete di officine autorizzate Fiat. Una partnership prestigiosa, che rappresenta un segnale forte della volontà del mondo industriale privato di investire fin da subito nella formazione dei giovani del nostro territorio, e anche un riconoscimento della qualità delle realtà scolastiche attive in provincia di Venezia.

Le scuole professionali, con gli istituti tecnici, sempre di più oggi rappresentano una valida alternativa ad indirizzi formativi più classici, che allungano i tempi dello studio teorico e ritardano l’ingresso del ragazzo nel mondo del lavoro, e soprattutto non completano, non soddisfano a pieno la domanda da parte delle famiglie e dei giovani di una formazione più specifica, mirata, pratica, breve, che possa facilitare l’ingresso da parte del giovane nel mercato del lavoro con una qualifica professionale molto mirata, con un bagaglio di formazione tecnica altamente richiesta dalle nostre piccole, medie e grandi aziende.

Ricordo inoltre che proprio la varietà formativa del nostro territorio – rappresentata da realtà pubbliche e private – contribuisce a migliorare la competizione, ad arricchire la gamma di settori professionali e a dare risposte concrete alle diverse vocazioni dei nostri ragazzi.

Con i tre centri professionali provinciali di Chioggia nell’ambito dell’ospitalità e della ristorazione, di San Donà nella meccanica, elettronica e termoidraulica, e Marghera nell’area estetica-benessere e informatica, nel 2012 nonostante i pesanti tagli dei trasferimenti da parte della Regione, siamo riusciti a conservare integro il corpo docente, e a garantire circa 18 mila ore di formazione per oltre 500 studenti fra giovani e adulti».

 

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