Parco dei fiumi Reghena Lemene e laghi di Cinto, incontro in Provincia

Data: 
12/05/2014 - 10:15
Convocato dalla presidente Zaccariotto con i Comuni interessati
Cinto Caomaggiore (foto: Mario Fletzer)

Si è riunita venerdì in Provincia di Venezia al centro servizi di Mestre l’assemblea del Parco dei fiumi Reghena e Lemene e dei laghi di Cinto, convocata dalla presidente della Provincia Francesca Zaccariotto. Hanno partecipato per la Provincia l’assessore ai Parchi Giuseppe Canali e il dirigente all’ambiente Massimo Gattolin, per il Comune di Cinto il commissario straordinario Natalino Manno e il funzionario Luigino Moro, per il Comune di Portogruaro l’assessore all’ambiente Patrizia Daneluzzo e il dirigente all’ambiente Claudio Odorico.

 

L’Assemblea ha esaminato le osservazioni presentate dai Comuni di Cinto Caomaggiore e di Portogruaro sulla bozza del piano ambientale predisposto dagli uffici provinciali, accogliendo le indicazioni pervenute, che hanno riguardato l’introduzione di tre progetti speciali nel Comune di Cinto - Lago di Premarine, ex Cave Acco e Oasi Ca’ del Lago,  nonché l’individuazione di edifici di particolare rilevanza e pregio presenti all’interno dell’area del parco. Sono state valutate positivamente le osservazioni presentate dal Comune di Portogruaro su aspetti di tutela ambientale per preservare maggiormente la valenza ambientale dei luoghi del parco.

 

Il piano ambientale sarà trasmesso alle rispettive amministrazioni comunali per l’approvazione, cui seguirà la costituzione della consulta delle associazioni del territorio, l’istituzione del consiglio direttivo e la nomina del direttore del parco.

 

La prossima riunione dell’assemblea del consorzio, convocata per l’istituzione  formale  degli organismi previsti, avrà luogo durante la terza settimana di questo mese di maggio, e si svolgerà nella sede del Parco Ion a Cinto Caomaggiore.

 

Soddisfazione è stata espressa da tutti i partecipanti in quanto «con l’approvazione del Piano si darà avvio alla concreta possibilità di sviluppo del territorio del Parco che costituisce indubbia ricchezza ambientale – ha puntualizzato l’assessore Canali - e presenta notevoli potenzialità di turismo verde oggi sempre più richieste e apprezzate».

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