Piani delle acque, in Provincia il sesto incontro per fare il punto

Data: 
28/11/2014 - 18:45
Dalla Vecchia: "Tenere alta l'attenzione al tema idraulico"
un momento dell'incontro sullo stato di attuazione dei piani delle acque comunali

Oggi nell'auditorio della sede di Mestre l’assessore provinciale alla Difesa del suolo e all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia ha partecipato ai lavori dei sesto incontro di verifica ed approfondimento sullo “Stato di attuazione dei piani delle acque”.

 

Presenti i rappresentati dei comuni di Campagna Lupia, Camponogara, Campolongo Maggiore, Caorle, Cavarzere, Chioggia, Ceggia, Dolo, Eraclea, Fossalta di Piave, Fossò, Jesolo, Martellago, Meolo, Mira, Musile di Piave, Noale, Pramaggiore, Spinea, Stra, Venwzia, Vigonovo; i consorzi di bonifica, Veritas, Autovie, l’Ordine dei Geologi, RFI Ferrovie, Iuav, Anas.

 

Ad illustrare lo stato dell’arte in Provincia di Venezia sono intervenuti il dirigente del Servizio Difesa del Suolo e Tutela del Suolo Massimo Gattolin e il funzionario del Servizio Difesa del Suolo e Tutela del Territorio Valentina Bassan.

 

Ventidue sono i comuni che hanno approvato i iiani delle acque:

  • Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Cavallino Treporti, Cavarzere, Ceggia, Dolo, Fiesso d’Artico, Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Fossò, Marcon, Martellago, Musile di Piave, Pianiga, Portogruaro, Quarto d’Altino, Salzano, San Donà di Piave, Santa Maria di Sala, Scorzè, Stra.
  • Cinque sono i  comuni che hanno adottato la prima fase:Annona Veneto, Chioggia, Gruaro, Pramaggiore, Spinea.
  • Nove quelli che l’hanno redatto: Concordia Sagittaria, Eraclea, Meolo, Mirano, Noale, Noventa di Piave, San Michele al Tagliamento, Venezia, Vigonovo.
  • Sei i comuni che lo hanno affidato: Caorle, Cinto Caomaggiore, Jesolo, Mira, San Stino di Livenza, Torre di Mosto.
  • Cona e Teglio Veneto non lo hanno avviato.

 

L’assessore provinciale Paolo Dalla Vecchia: «Oggi con il coordinamento della Provincia di Venezia si sono incontrati sindaci, assessori, tecnici, tutti i rappresentanti dei consorzi di bonifica per confrontarsi sul tema idraulico e di difesa del suolo. Gli eventi di questi anni inducono a ritenere che l’attenzione debba essere mantenuta alta sul piano della manutenzione delle scarpate delle strade, degli scoli, dei fossi. Una tutela del territorio che è inderogabile e indifferibile, deve prevedere investimenti sugli esercizi finanziari di ogni anno, quindi pianificare e programmare con la redazione dei piani comunali delle acque. Noi dobbiamo tenere alta la guardia e avere una grande sensibilità per il nostro ambiente e il nostro territorio. E’ il sesto incontro, l’ultimo del mandato e riteniamo di aver fatto un buon lavoro. Siamo convinti che la futura città metropolitana dovrà mettere ai primi posti i temi della difesa del suolo  e della sicurezza idraulica»

 

Nel corso dell’incontro l’assessore provinciale Paolo Dalla Vecchia ha premiato con degli attestati i Presidenti dei Comitati allagati della terraferma veneziana.  Alla consegna presenti anche Mariano Carraro, direttore Dipartimento Lavori Pubblici Regione del Veneto, soggetto responsabile in attuazione dell'OCDPC – ordinanza del capo dipartimento di protezione civile e Maurizio Calligaro consigliere del Commissario prefettizio per il coordinamento operativo delle attività di protezione civile del Comune di Venezia, Servizio Geologia, Geotermia e Cave.

 

Di seguito l’elenco dei comitati: Comitato Sabbioni, Comitato Via Motta, Comitato 17 Settembre –Mestre allagata, Comitato Terraglio qualità della vita, Comitato di Trivignano, Comitato Toti Baracca, Comitato allagti Rio Cimetto, Comitato via Motta zona parco, Comitato Catene Valleselle, Comitato via Piave-stazione, Comitato Santa Barbara, Associazione allagati Terraferma- Carpenedo centro, Comitato Mestre centro Sabbioni,  Associazione tra cittadini allagati del territorio veneziano, Comitato Gazzera, Comitato Allagati Favaro, Comitato Valdocco (Favaro), Comitato Viale San Marco.

 

Per la Regione del Veneto sono quindi intervenuti sui piani delle acque nel contesto regionale Luigi De Lucchi,  Maurizio De Gennaro direttore Sezione pianificazione territoriale strategica e cartografia, Paola Noemi Furlanis direttore Coordinamento commissioni (vas, vinca, nuv). Sui piani delle acque come azioni strategiche dei piani di adattamento climatico sono intervenuti il professor Francesco Musco (Iuav Venezia), i sindaci di Camponogara Gianpietro Menin, di Campagna Lupia Fabio Livieri, di Eraclea Giorgio Talon e l’assessore Edilizia privata, Lavori pubblici, Urbanistica del comune  di Fossalta di Piave Manuel Pasini, e la presidente 3. Commissione “Lavori Pubblici”   Maria Tocchetto per il comune di Treviso.

 

La Provincia di Venezia nel suo ruolo di coordinamento e monitoraggio dei Piani comunali delle acque nel 2014 ha sviluppato le seguenti attività: la sesta indagine sullo stato di attuazione; il coordinamento e il supporto alla loro realizzazione e degli interventi in essi previsti (con incontri su problematiche specifiche, finanziamenti, sottoscrizione di ulteriori 16 protocolli d’intesa su 26 e l’elaborazione di una proposta “Indicazioni per la redazione, l’approvazione e  l’aggiornamento dei documenti denominati “piani delle acque”); l’integrazione quadro d’unione piani acque e la pubblicazione webGis    http://webgis.provincia.venezia.it/pianiacque.

 

Tra le attività sviluppate dal 2009: il monitoraggio stato di attuazione negli anni dal 2009 al 2013, la pubblicazione di un testo divulgativo sui piani delle acque, la proposta schema di regolamento fossi privati, la divulgazione di regole per la gestione dei fossi, il quadro d’unione provinciale dei piani delle acque con standard informatici e di contenuti, la realizzazione webGis quadro d’unione piani delle acque: strumento per organizzare e consultare in modo rapido le informazioni contenute in essi e rendere più diretta l’attività di monitoraggio

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