Presentato in Provincia il volume Piscariae Aquae per un museo laguna di Venezia

Data: 
04/11/2014 - 14:15
Vicepresidente Dalla Tor: "Un modo per mantenere vista storia e tradizione"
da sin.: Giampaolo Rallo, Mario Dalla Tor, Ludovico Antonini (foto: M. Fletzer)

Ieri al Centro Servizi di Mestre, sede della Provincia di Venezia, il vice presidente della Provincia e assessore alla caccia Mario Dalla Tor ha presentato il quarto volume della raccolta “Piscariae Aquae - Studi e ricerche del Museo del territorio della Laguna di Venezia”, dal titolo “Museo del territorio della Laguna di Venezia. Catalogo delle collezioni: gli stampi da caccia”. Erano presenti gli autori dell’opera Giampaolo Rallo e Ludovico Antonini.

 

Il volume è pensato per approfondire in particolare la conoscenza dell’ambiente lagunare e delle valli da pesca, e sarà distribuito alle biblioteche e agli enti scientifici che si occupano dei temi trattati.

 

Il vice presidente della Provincia e assessore alla caccia Mario Dalla Tor: « La Laguna di Venezia costituisce un patrimonio straordinario per tutta la comunità veneziana, non solo dal punto di vista naturalistico e ambientale, ma anche sotto il profilo storico, culturale, paesaggistico e identitario. Ciò emerge quando si osserva il mondo lagunare con attenzione, anche attraverso le forme e le funzioni degli attrezzi prodotti nei secoli sotto la spinta creativa della gente di laguna. Gli stampi da caccia descritti in questo volume del Museo del territorio della Laguna di Venezia, sono esempio di ingegno e di abilità. Le oltre 450 immagini che costituiscono il catalogo della collezione degli stampi del Museo, diretto dal professor Giampaolo Rallo, descrivono in modo scientifico,  la varietà, i colori e la sapienza costruttiva di tali oggetti da caccia.

Questo volume, così come le altre pubblicazioni e attività del Museo del territorio della Laguna di Venezia, è un importante punto fermo per mantenere vive e attuali la storia e le tradizioni del nostro territorio, e per garantire solide basi per la sua conservazione e saggia gestione».

 

Giampaolo Rallo: «E’ un interessante studio monografico relativo alle collezioni di stampi, richiami per uccelli da caccia realizzati con materiali semplici come legno e canne, e più di recente di plastica. Il libro ha comportato un’approfondita ricerca storica e fa riferimento ad importanti fonti iconografiche: dal periodo egizio a quelle etrusche, da quelle medievali a quelle settecentesche fino alle pubblicazioni dell’800».

 

Ludovico Antonini : «Il volume è ricco di foto a corredo dei testi redatti; gli stampi sono illustrati con schede sintetiche descrittive. Raccoglie anche i risultati di una ricerca sui costruttori di stampi degli ultimi dieci anni, di cui abbiamo tratto alcuni esempi da collezioni rappresentative. Gli stampi infatti presentano caratteristiche che ne rendono riconoscibile l’autore: chi costruisce stampi è un artigiano-artista che usa la sua abilità con sapienza artistica».

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