Risultato positivo per il rendiconto di gestione dell'anno 2014

Data: 
29/04/2015 - 09:00
Approvato dal commissario Cesare Castelli
il commissario della Provincia di Venezia Cesare Castelli

E’ stato approvato dal Commissario Cesare Castelli, lo scorso 28 aprile, il rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2014.

 

Con  una certa soddisfazione si registra un risultato di amministrazione positivo pari a circa 23 mln di euro di cui circa 3 mln di euro vincolati a spese di investimento, 1,7 mln accantonati a fondo crediti di dubbia esigibilità e 1,7 mln di euro accantonati a fondo rischi.

 

Tale risultato positivo è il frutto di una politica di bilancio necessariamente prudente ed oculata nel corso di questi ultimi due esercizi in considerazione ai tagli pesantissimi operati dal legislatore agli enti locali che non solo hanno azzerato il fondo sperimentale di riequilibrio delle Province ma hanno drenato risorse finanziarie proprie delle stesse (per la Provincia di Venezia ben 12 mln di riduzioni di spesa corrente nel 2014).

 

Va anche rilevato che tale risultato è conseguenza di una costante politica di riduzione della spesa corrente improduttiva e  della sensibile riduzione del debito della Provincia di Venezia. Da 116 mln del 2009 si registra, al 31 dicembre 2014, un debito residuo più che dimezzato, pari ad euro 52,3 mln.

 

Si ricordano inoltre altri importanti fattori positivi che caratterizzano il rendiconto di gestione:

  • l’autofinanziamento integrale degli investimenti;
  • il rispetto anche nel 2014 del patto di stabilità;
  • l’andamento positivo derivante dagli utili di aziende partecipate (in particolare SAVE Spa);
  • il rispetto di tutti gli otto parametri obiettivo per l’accertamento della condizione di ente strutturalmente deficitario;
  • la riduzione dell’incidenza dei residui attivi e passivi;
  • l’aumento dell’autonomia finanziaria e impositiva;
  • miglioramento del rapporto tra dipendenti e popolazione.

 

Con tali premesse la Provincia si avvicina al passaggio alla nuova Città Metropolitana, con un  bilancio 2014 solido e in grado di sopperire in parte gli ulteriori pesantissimi nuovi tagli previsti per le Province e Città Metropolitane dalle recenti disposizioni della legge di stabilità 2015 ( per Venezia ulteriori riduzioni di 9,7 mln di euro nel 2015 e 18,4 mln di euro nel 2016).

 

A tal proposito è indispensabile, come richiesto recentemente dal Commissario stesso al Presidente del Consiglio dei Ministri, che venga introdotta la possibilità per le Città Metropolitane di prevedere una maggiorazione sui diritti di imbarco portuali ed aeroportuali.

 

Una leggera maggiorazione di tali diritti, che colpirebbero esclusivamente i turisti,  consentirebbe alla Città Metropolitana di Venezia di  garantire, anche nel triennio 2015-2017, le funzioni fondamentali assegnate dalla legge 56/2014, assumendo  un  ruolo attivo nel futuro assetto istituzionale del nostro Paese quale polo attrattivo di risorse ed investimenti per gran parte della Regione Veneto.

 

La Provincia sta predisponendo il preventivo con la stessa logica e, pertanto, le esigenze del territorio saranno purtroppo soddisfatte solo con riguardo agli interventi strettamente indispensabili.

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