Situazione finanziaria Gral, il punto in una commissione congiunta

Data: 
04/03/2014 - 17:00
Assessore Canali: «Un milione e 200 mila euro per la venericoltura»

In Provincia di Venezia a Ca’ Corner si sono riunite con convocazione congiunta la prima commissione Consorzi e società partecipate, presidente Beniamino Boscolo Capon, e la quinta commissione consiliare provinciale  Ambiente, Ecologia, Caccia e Pesca,  presieduta dal consigliere Diego Vianello, per avviare l’esame della situazione economico finanziaria del GRAL (Gestione risorse alieutiche lagunari) con un rendiconto dell’attività, che proseguirà in una successiva commissione congiunta a breve convocata.

 

Presenti in commissione anche l’assessore provinciale alla Pesca Giuseppe Canali e l’amministratore unico del Gral Ruggero Ruggeri.

 

Il consigliere Diego Vianello (Gruppo misto): «In chiusura del mandato amministrativo abbiamo ritenuto opportuno che il lavoro svolto venisse illustrato ai commissari». 

 

Il consigliere Beniamino Boscolo Capon (Forza Italia): «Continuiamo con l’analisi delle partecipate dell’ente provinciale. Il bilancio di quest’anno del Gral sarà approvato il prossimo aprile, e abbiamo già esaminato a fondo quelli approvati negli scorsi anni.  Sul sito web del Gral è stata aperta una sezione denominata “Amministrazione trasparente” dove si possono trovare integralmente i bilanci, e leggere le varie voci di spesa. Nella prossima commissione la questione verrà approfondita nel dettaglio».

 

L’assessore provinciale alla Pesca Giuseppe Canali: «Il consiglio provinciale è stato reso partecipe costantemente delle azioni promosse in questi anni per sostenere la pesca, in un periodo particolarmente difficile dato che il consumo si è fortemente ridotto sia nel mercato interno che in quello estero. Il prezzo del prodotto non ha registrato un aumento nemmeno nel periodo di Natale, come avviene di solito. Il 14 febbraio 2014 è stato pubblicato sul Bur, il bollettino regionale, il provvedimento che approva un progetto finanziato in parte dalla Regione del Veneto con 1 milione di euro, e in parte dalla Provincia con 200 mila euro, a sostegno delle azioni per far ripartire l’attività di venericoltura in laguna fortemente compromessa dopo lo stato di crisi dovuta alla moria di vongole del 2012. Tra le indicazione date al Gral dalla Provincia, quella di produrre un “piano di seme” sistematico, con uscite e misurazioni ogni 15 giorni, per individuare i banchi idonei alla raccolta, e l’altra indicazione di andare alla ricerca di prodotto in aree diverse da quelle note, perché l’idromorfologia della laguna è cambiata. Abbiamo inoltre invitato il Gral a monitorare e tenere sotto controllo le spese per favorire il risparmio, a favore e sostegno dei pescatori.

Il tema dei punti di sbarco, per lo scarico e controllo del prodotto, recentemente sollevato sulla stampa da un sedicente consulente della Provincia, che consulente non è, è questione nota e già seguita dal servizio provinciale Pesca, tanto da aver già promosso diversi incontri in Regione con le strutture regionali e comunali competenti in materia.  A seguito di un bando regionale con fondi europei per la pesca destinati ai comuni, i punti di sbarco sono in fase di organizzazione. Si sono già attivati i Comuni di Venezia, Chioggia e Cavallino Treporti; quest’ultimo è già in fase avanzata, in quanto lungo il Pordelio insiste una banchina utile per l'allestimento del punto».   

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