Veritas versa 3,1 mln di euro alla Provincia

Data: 
17/02/2014 - 19:00
Zaccariotto: «Sono soldi dei cittadini e a loro devono tornare»
Francesca Zaccariotto

E’ stata versata da Veritas SpA, società multiutilities in materia di ambiente, energia e acqua, nelle casse della Provincia di Venezia la somma di 3 milioni e 100 mila euro, pari al 5% dell’addizionale Tia (tasse igiene ambientale) per l’anno 2011, come stabilito dal tribunale ordinario di Venezia.

 

La Provincia aveva proposto e ottenuto il decreto ingiuntivo da parte del Tribunale di Venezia per la riscossione della somma dovuta lo scorso febbraio 2013, e Veritas si era opposta in giudizio; avendo in seguito deciso di saldare il debito prima della prossima udienza fissata, quando il giudice avrebbe deciso per l’esecuzione forzata, la società vedrà cessare la materia del contendere.

 

La tenacia, come linea di condotta adottata dalla presidente della Provincia di Venezia  Francesca Zaccariotto, insieme alla scelta di andare fino in fondo alla causa senza accettare mediazioni o sconti su quando dovuto da Veritas, si è dimostrata efficace ai fini del risultato odierno.

 

Soddisfazione è stata espressa dalla presidente Zaccariotto: «Sembra quasi che una buona stella brilli sul nostro ente. Prima il riconoscimento dello sconto sul patto di stabilità per quasi 3 milioni e 700 mila da parte del ministero delle Finanze, poi i 400 mila euro della Regione per il nostro progetto sulla sicurezza viabilistica, e adesso l’ottenimento di quanto Veritas ci deve dal 2011. Alla fine sono quasi 8 milioni di euro che rientrano nelle casse di quest’amministrazione! Ho ritenuto inaccettabile che una società come Veritas, che lavora su incarico della Provincia, abbia trattenuto iniquamente in questi anni risorse che già appartengono ai cittadini, e lo abbia fatto per mere ragioni di contabilità. Sono soldi che i cittadini hanno già versato a Veritas come tributi per l’ambiente, soldi che sono destinati a interventi, opere e servizi a beneficio di tutti. Per questo ne ho fatto anche una questione di principio, e non ho accettato alcuna forma di mediazione, né sulla cifra a noi dovuta, né sui tempi. Lo ripeto: sono risorse dei cittadini, e a loro devono tornare».

 

La presidente Zaccariotto ha ringraziato gli uffici che hanno collaborato alla favorevole conclusione della vicenda, dall’avvocatura dell’ente, al servizio finanziario e direzione generale.

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