
Variazione di bilancio, sicurezza stradale, gestione ponte di barche tra Noventa e Fossalta di Piave, surroga di tre consiglieri metropolitani. Questi alcuni dei temi delle delibere approvate oggi a Ca’ Corner dal Consiglio metropolitano presieduto per la prima volta dal neo sindaco metropolitano Simone Venturini.
La riunione si è aperta con la surroga di tre consiglieri decaduti a seguito delle ultime elezioni comunali di Venezia: a Riccardo Brunello, Enrico Gavagnin e Cecilia Tonon sono subentrati Irina Drigo (consigliere comunale Comune di Portogruaro), Giuseppe Canali (vicesindaco del Comune di San Stino di Livenza e Chiara Cazzagon (consigliere comunale del Comune di Pianiga).
“Sono onorato di ricoprire questa carica e voglio farlo assieme a voi – sono state le prime parole del sindaco Venturini rivolgendosi ai consiglieri metropolitani -. Voglio essere un sindaco tra i sindaci che collabora con gli amministratori e i consiglieri. Ci sono tante sfide da affrontare e voglio farlo assieme a voi. Cercheremo di fare il meglio in base al quadro normativo esistente. So che posso contare su ottimi colleghi amministratori che sanno gestire grandi complessità come quelle che comportano ogni giorno i singoli comuni. So di potermi affidare su una squadra molto ampia, quindi cercherò di lavorare con tutti ponendo al centro l’interesse della Città metropolitana. Tra i temi da affrontare ci sono quelli del Veneto Orientale, la viabilità del sud della provincia e della Romea. Cercheremo di farlo con il presupposto di aiutare i comuni e non di sovrastarli come ente che va a sostegno delle amministrazioni.”
Al voto del Consiglio è stata, quindi, sottoposta una variazione di bilancio per un importo complessivo di 9.496.020 euro di cui 1.870.020 euro di spese correnti e 7.626.000 euro in conto capitale. Gli interventi previsti relativi alla mobilità sostenibile mirano ad attuare una strategia integrata di interventi infrastrutturali, servizi di trasporto e strumenti innovativi da attuarsi sull’intero territorio della Città metropolitana di Venezia: lo scopo è realizzare un sistema di mobilità più efficiente, interconnesso e sostenibile, capace di rafforzare i collegamenti tra i principali centri urbani, le aree costiere e l’entroterra, riducendo le criticità legate alla congestione e all’uso eccessivo del mezzo privato.
Si prevedono diverse azioni per il potenziamento dei nodi di interscambio e del trasporto pubblico locale (tra cui una nuova autostazione), aree di sosta dedicate agli autobus, servizi di velostazione e bike sharing, azioni per favorire e incentivare gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro mediante modalità di trasporto “sostenibili” attive e sicure. Inoltre, è prevista l’attivazione di strumenti digitali e azioni di governance della mobilità, quali l’aggiornamento dei Piani degli Spostamenti Casa-Scuola, sistemi di raccolta e analisi dei dati di traffico, piattaforme per la gestione delle agevolazioni tariffarie e campagne di promozione della mobilità ciclistica.
Approvato dal Consiglio metropolitano anche il riconoscimento di un debito fuori bilancio di 274.709 euro con il quale l’ufficio legale sanerà alcune sentenze del Tar del Veneto, dei giudici di Pace di Dolo, San Donà e Venezia e del Tribunale del Lavoro di Roma riguardanti la contestazione di sanzioni del codice della strada oltre ad un risarcimento per il periodo che va dal 2004 al 2009 relativo al pagamento dei contributi Inps e Inpgi in seguito ad un accertamento ispettivo che aveva qualificato come subordinati i rapporti di lavoro dei giornalisti assunti dall’allora Provincia di Venezia, sebbene formalmente inquadrati come collaborazioni coordinate e continuative o prestazioni d'opera professionale.
Il Consiglio metropolitano ha, quindi, approvato quella che pare essere la soluzione relativa alla questione della gestione del ponte di barche che insiste sul fiume Piave e che unisce i comuni di Fossalta e Noventa di Piave. I due comuni coinvolti assieme alla Regione Veneto e alla Città metropolitana di Venezia dopo numerosi incontri e interlocuzioni hanno manifestato la comune e ferma volontà politica di superare tale situazione di stallo, individuando in un percorso di leale cooperazione istituzionale lo strumento più idoneo per la risoluzione delle problematiche esistenti. Città metropolitana, che gestisce le due strade provinciali unite dal ponte di barche, avrà ora il compito di individuare un soggetto terzo che si occupi della gestione del ponte stesso e della regolamentazione, con un tariffario, del passaggio dei veicoli privati
In tema di navigazione approvato, poi, il nuovo regolamento che su richiesta delle categorie di settore, consente di accedere all’esame per l’iscrizione ai ruoli anche ai soggetti iscritti alla 3’ categoria di Gente di Mare, e non solo alla prima categoria, ampliando il numero di aspiranti conducenti di natanti che hanno l’intenzione di iscriversi all’esame di idoneità professionale. Effettuata l’istruttoria in Commissione Consultiva, al fine di estendere l’accesso all’esame di iscrizione al ruolo anche i candidati iscritti alla 3’ categoria Gente di mare, è emersa la necessità di prevedere i medesimi controlli psico-fisici previsti per la 1’ categoria. Pertanto, la richiesta è stata accolta condizionata al possesso dell’idoneità psico-fisica all’espletamento del servizio. Tutto questo per aumentare la sicurezza della navigazione.
Il consiglio, ha anche approvato una delibera che riguarda la definizione agevolata delle cartelle esattoriali, anche conosciuta come “Rottamazione quinquies”. La misura riguarda tutti i debiti, tributari e non, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dalle cartelle affidate a AdER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Nel caso della Città metropolitana si tratta principalmente di sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada, alla normativa in materia ambientale, in materia di trasporto pubblico, caccia e pesca, e a ulteriori quote di sanzioni per ritardato pagamento e interessi.
In tema di sicurezza stradale, infine, a seguito della cessione di alcune Strade Provinciali alla Regione Veneto (in gestione a Veneto Strade), tra cui la Sp59, la Città metropolitana ha ampliato la Convenzione per disciplinare l'esercizio in forma associata dei servizi di polizia stradale, di centrale operativa, controllo a distanza e sicurezza civica nel territorio metropolitano a tutto il territorio metropolitano, e non solo alle strade strettamente di proprietà, ai fini di garantire livelli di sicurezza adeguati su tutto l’ambito territoriale.
Per quanto riguarda il rinnovo del Consiglio metropolitano, infine, entro la metà di luglio il sindaco Simone Venturini firmerà il decreto per l’indizione delle elezioni. Entro la fine di agosto verrà fissato il termine per la presentazione delle liste dei candidati (scelti tra sindaci e consiglieri comunali dei 44 comuni metropolitani). Il 20 di settembre è prevista la giornata dedicata al voto e quindi alla proclamazione dei 18 componenti del nuovo Consiglio metropolitano. La prima seduta è attesa entro la prima decade di ottobre.


