
Approvato in conferenza di servizi il progetto di fattibilità della Città metropolitana di Venezia che prevede la realizzazione di una rotatoria tra via Malcontenta SP24 e via Padana SR11, di una pista ciclopedonale sul lato est di via Padana SR11 oltre ad una pista ciclopedonale in via delle Macchine a Marghera nel territorio del Comune di Venezia.
Gli interventi sono coerenti e collegati all’attuazione dei piani ciclabili della Regione Veneto, della Città metropolitana di Venezia e del Comune di Venezia e rientrano nel Progetto n. 2 bis dell'Accordo di programmazione per la riconversione e la riqualificazione industriale di Porto Marghera. Un progetto che si sviluppa sulla scorta di quanto approvato dal Commissario Delegato per la gestione dei fanghi di dragaggio dei canali di grande navigazione e la riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica dell'area di Venezia-Malcontenta Marghera.
L’obiettivo delle opere sarà quello di migliorare la mobilità e la sicurezza degli spostamenti sul lato est di Marghera e di garantire la sicurezza degli spostamenti casa-lavoro.
La progettazione, vista la presenza del traffico pesante che insiste in quell’area, intende risolvere le criticità dell’intersezione viabilistica fra via Malcontenta SP24 e via Padana SR11 grazie alla nuova rotatoria disegnata e con un nuovo percorso ciclo-pedonale lungo via Padana superando così il problema attuale dell’interruzione del percorso tra via Malcontenta e via dell’Avena. La nuova viabilità ciclopedonale, inoltre, consentirà di aumentare la sicurezza tra la Città Giardino e le aree a est di via dell’Elettricità, quali la Piscina comunale, Fincantieri, la Macroisola-Vega/via Torino, i Pili, Parco san Giuliano e Ponte della Libertà-Venezia.
Il progetto ha un valore di 5,2 milioni di euro come quadro economico complessivo.
I prossimi step saranno la realizzazione del progetto esecutivo entro il 30 settembre, l’affidamento dei lavori entro fine anno e l’esecuzione dei lavori entro il 31/12/2027.
“Il progetto di fattibilità studiato dalla Città metropolitana punta a risolvere un nodo viabilistico strategico per la viabilità di Porto Marghera e il Comune di Venezia e mette al primo punto la sicurezza – spiega il sindaco metropolitano Simone Venturini – Si tratta di un intervento che rientra in un più ampio progetto collegato anche alla riconversione dell’area industriale, condiviso con la Regione e concordato con il territorio, con la Municipalità di Marghera che è il primo avamposto per il dialogo con il territorio e con i cittadini. Grazie a queste opere si amplierà anche la rete ciclopedonale non solo del Comune di Venezia ma dell’intero percorso metropolitano: l’obiettivo è proprio quello di unire i tratti comunali del territorio favorendo così i collegamenti ed evitando il passaggio promiscuo in zone ad alta densità di traffico come nel caso di Porto Marghera”.


