Il Consiglio metropolitano è l'organo di indirizzo e controllo della Città metropolitana, previsto dalla legge 7 aprile 2014, n. 56.
Il Sindaco metropolitano è, di diritto, il Sindaco del Comune di Venezia. Ha la rappresentanza dell'ente, convoca e presiede il consiglio metropolitano e la conferenza metropolitana, sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all'esecuzione degli atti ed esercita le funzioni attribuite dallo statuto; ha potere di proposta per ciò che attiene al bilancio dell'ente.
Il consiglio metropolitano è composto dal Sindaco metropolitano e da un numero di consiglieri variabile in base alla popolazione residente (minimo 14 e massimo 24 consiglieri). È un organo elettivo di secondo grado, scelto con un sistema proporzionale per liste: hanno diritto di elettorato attivo e passivo i sindaci e i consiglieri dei comuni della città metropolitana.
La cessazione dalla carica comunale comporta la decadenza da consigliere metropolitano.
Il Consiglio dura in carica cinque anni tuttavia, in caso di rinnovo del consiglio del comune capoluogo, si procede comunque a nuove elezioni del consiglio metropolitano entro sessanta giorni dalla proclamazione del sindaco.
È l'organo di indirizzo e controllo, approva regolamenti, piani, programmi e approva o adotta ogni altro atto ad esso sottoposto dal sindaco metropolitano ed esercita le altre funzioni attribuite dallo statuto; ha altresì potere di proposta sullo statuto e sulle sue modifiche e poteri decisori finali per l'approvazione del bilancio.
Le elezioni sono state indette dal Sindaco con decreto n. 62 in data 24 luglio 2026, per la giornata di domenica 11 ottobre 2026, dalle ore 8 alle 22, nella sede della Città metropolitana in Via Forte Marghera 191 Mestre, presso l'Auditorium. Si svolgono in un unico collegio elettorale corrispondente al territorio della Città metropolitana, in un’unica giornata.
Al termine delle operazioni di voto seguirà lo spoglio delle schede.
Gli elettori, sindaci e consiglieri dei comuni del territorio, potranno esercitare il diritto di voto muniti di un documento d'identità valido.
